Una delle migliori partie del mondiale quella vista allo stadio Royal Bafokeng di Rustenburg tra Stati Uniti e Ghana, terminata 2-1 per gli africani dopo i tempi supplementari.L'avvio è tutto del Ghana, che parte con grande velocità e trova dopo appena cinque minuti la rete del vantaggio con Boateng. La squadra a stelle e striscie nel primo tempo continua a soffrire e rischia anche il 2-0, ma nella ripresa riprende la partita in pugno e trova anche al 62° un calcio di rigore che Donovan trasforma. Il pari galvanizza gli Stati Uniti che trovano spesso incursioni, ma non riescono a passare in vantaggio; tempi regolamentari che si chiudono dunque sull'1-1. Necessari perciò i tempi supplementari che al 93° (terzo minuto del primo extra-time) vedono di nuovo il Ghana in vantaggio grazie a Gyan. A quel punto gli States tentano il tutto e per tutto, ma la stanchezza spesso li induce a compiere errori nei passaggi o in fase conclusiva; perfino la mischia del minuto 120 a cui partecipa perfino il portiere Howard, risulta inutile alla nazionale di Bob Bradley che solo al 123°, ovvero l'ultimo minuto si arrende alla stanchezza e chiude nella propria metà campo: finisce 2-1 per il Ghana che dunque difende l'onore del calcio africano essendo rimasta ancora l'unica rappresentante del continente nel mondiale giocato "in casa" e che raggiunge anche il record del Camerun del 1990 e del Senegal nel 2002; africani che adesso se la vedranno con l'Uruguay. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, mondiale comunque propositivo e nazionale che può uscire a testa altissima, viste le grandi prestazioni nelle quattro partite disputate, ma se c'è qualcosa che gli americani devono migliorare è l'approccio difensivo, poichè tre volte su quattro sono passati in svantaggio; nonchè la profilicità, visto il numero smisurato di palle gol non sfruttate in tutto il loro cammino mondiale.
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