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giovedì 1 luglio 2010

Presentato il nuovo CT azzurro: Cesare Prandelli

Presentato oggi a Roma il successore di Marcello Lippi come commissario tecnico della Nazionale, ovvero Cesare Prandelli. Per l'ex allenatore fiorentino arriva dunque un importante incarico: riportare l'Italia ai vertici del calcio europeo e mondiale, avendo anche poco tempo a disposizione: infatti gli azzurri partiranno alla volta del Craven Cottage (casa del Fulham) il 10 agosto per l'amichevole contro la Costa d'Avorio e il 3 settembre alla volta di Tallinn contro la nazionale padrone di casa, ovvero l'Estonia, che sarà la prima partita valida per le qualificazioni a Uefa Euro 2012.
Il neo-ct esordisce in conferenza stampa dicendo: "Sicuramente è il punto più alto della mia carriera. Ora occorre pensare positivo dopo le difficoltà degli ultimi tempi. Le difficoltà ci sono ma vorrei partire con l'ottimismo giusto, con determinazione e con grande umiltà". Prandelli non ha svelato in toto la ricetta per tornare a essere una Nazionale vincente: "Lippi mi lascia in eredità qualcosa di positivo, un certo tipo di mentalità, un attaccamento particolare che i giocatori hanno rispetto a questa maglia - ha spiegato - Occorre rispetto e assoluta collaborazione"
Si esprime però in maniera generalizzata sulle scelte future: Sulle scelte future: "La mia idea è quella di proporre un calcio di qualità - ha detto ancora - Io penso che il calcio italiano possa sfornare giocatori importanti. Già sto pensando alle prime convocazioni, è bene cominciare con partite giocate bene per poi intraprendere la strada verso la qualificazione agli europei".
E' stato chiesto dunque, anche di Cassano, il talento barese, e così Cesare risponde: Volevo evitare di fare dei nomi, ma saranno convocati quelli che meritano di indossare la maglia della Nazionale, scelte basate anche sul rispetto dei ruoli ma l'intenzione è quella di portare giocatori di qualità. Cassano l'ho visto molto maturato e sereno". Capitolo oriundi: "Se qualche giocatore ha la cittadinanza italiana varrà il criterio della meritocrazia". Ed ancora: "Io voglio creare un'identità di squadra e so che i giocatori italiani sono molto preparati anche tatticamente". Prandelli ha parlato anche con Lippi con il quale resterà in contatto: "Già ho parlato con lui e continuerò a vederlo mentre per quanto riguarda il programma seguiremo i giocatori duirante le amichevoli". L'altro tema è ovviamente legato alla presenza di Mario Balotelli e all'eventuale coesistenza con Cassano: "Giocatori di qualità non trovano problemi a coesistere, ma vanno trovati certi equilibri". Su Buffon che starà fuori per i primi mesi: "Mi auguro di dargli la fascia di capitano ai prossimi europei".

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