BENVENUTI

11/07 - INIESTA AI SUPPLEMENTARI LAUREA LA SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO

mercoledì 7 luglio 2010

Puyol fa la storia della Spagna, la Germania saluta il sogno della finale

Il capitano del Barcellona Carles Puyol regala la prima storica finale alla Spagna, facendo cedere una Germania assai sorpresa dal pressing. Sono infatti subito le Furie Rosse a dare maggiore impronta alla partita, costringendo i tedeschi nella propria metà campo. Nel finale di primo tempo qualche prova di coraggio per i padroni di casa degli scorsi mondiali che tentano di beffare Casillas e compagni. La ripresa però si tinge ancora di rosso e inevitabilmente gli iberici trovano il gol partita citato prima, al 73° con il capitano catalano. La Germania è dunque costretta a riprovarci, ma sia pur per l'assenza di Muller, fatica a creare gioco e la Spagna non concede molto ai tedeschi e chiude gli spazi nelle mischie; così, al fischio finale dell'ungherese Kassai gli iberici possono festeggiare la loro prima finale nella storia, che giocheranno domenica contro l'Olanda per tentare non solo di vincere il loro primo campionato del mondo, ma addirittura di essere la prima squadra europea a vincere un mondiale fuori dal nostro continente (tutto sarebbe valido anche per l'Olanda); la Germania invece esce alle semifinali per la seconda volta di fila - nel 2006 per mano dell'Italia, adesso per mano della Spagna - e si appresta a fare sì la finale, ma quella per il terzo posto contro l'Uruguay.

martedì 6 luglio 2010

Cuore Uruguay, ma passa l'Olanda: è finale dopo 32 anni

L'Olanda supera anche lo scoglio Uruguay e si qualifica per la terza volta nella sua storia e dopo trentadue anni in finale. Non è stata comunque un'impresa facile per i tulipani che subiscono la pressione sudamericana, nonostante comunque il vantaggio firmato da Van Bronckhorst al 18. Gli Uruguaiani non si disperano e trovano il pari al 41° con Forlan. Primo tempo in parità, ma nella ripresa Snejder riporta in vantaggio gli Orange al 70° e al 73° Robben sembra spegnere le speranze della Celeste, che comunque prova a recuperare il doppio svantaggio e riesce anche a trovare il gol del 3-2 con Pereira in pieno recupero (92°). Non c'è molto tempo però per tentare l'assalto finale e vince dunque l'Olanda che adesso sembra veramente come in un viaggio indietro nel tempo.