Finale attesa da entrambe le parti, visto che per l'Olanda era la terza volta dopo due sconfitte, mentre per le Furie Rosse era la prima in assoluto. La partita non ha un equilibrio sostanziale, ciò nessuna sembra prevalere sull'altra e a renderla quasi del non sbloccabile sono le occasioni perse da entrambe le parti. Maggiori speranze per gli Orange nelle due occasioni avute da Robben, dalla sponda opposta invece molto Villa e anche Fabregas. Non sono sufficienti i novanta minuti regolamentari di questa comunque nervosa partita che vede per l'appunto 14 cartellini gialli e 1 cartellino rosso; si va dunque ai supplementari. Primo tempo in cui si prova a stare ancora a passo con il ritmo, nel secondo extra-time invece non concesso un evidente calcio d'angolo all'Olanda, dal quale su ribaltamento di fronte nasce il gol partita: errore difensivo degli Orange che regalano quasi il pallone a Iniesta che mette dentro al 116° minuto. La Spagna negli ultimi sei minuti, quattro più due di recupero, si chiude in difesa visti i disperati tentativi dell'Olanda e al fischio finale dell'inglese Howard Webb i Tulipani incassano la terza sconfitta su tre in finale, mentre la Spagna prende il posto dell'Italia come Campione del Mondo e Casillas può così alzare al cielo quella coppa portata prima della finale stessa dal nostro ex-capitano Fabio Cannavaro; e portarla a Madrid dove era attesa da tanti, tantissimi anni.
domenica 11 luglio 2010
Iniesta ai supplementari laurea la Spagna Campione del Mondo
Finale attesa da entrambe le parti, visto che per l'Olanda era la terza volta dopo due sconfitte, mentre per le Furie Rosse era la prima in assoluto. La partita non ha un equilibrio sostanziale, ciò nessuna sembra prevalere sull'altra e a renderla quasi del non sbloccabile sono le occasioni perse da entrambe le parti. Maggiori speranze per gli Orange nelle due occasioni avute da Robben, dalla sponda opposta invece molto Villa e anche Fabregas. Non sono sufficienti i novanta minuti regolamentari di questa comunque nervosa partita che vede per l'appunto 14 cartellini gialli e 1 cartellino rosso; si va dunque ai supplementari. Primo tempo in cui si prova a stare ancora a passo con il ritmo, nel secondo extra-time invece non concesso un evidente calcio d'angolo all'Olanda, dal quale su ribaltamento di fronte nasce il gol partita: errore difensivo degli Orange che regalano quasi il pallone a Iniesta che mette dentro al 116° minuto. La Spagna negli ultimi sei minuti, quattro più due di recupero, si chiude in difesa visti i disperati tentativi dell'Olanda e al fischio finale dell'inglese Howard Webb i Tulipani incassano la terza sconfitta su tre in finale, mentre la Spagna prende il posto dell'Italia come Campione del Mondo e Casillas può così alzare al cielo quella coppa portata prima della finale stessa dal nostro ex-capitano Fabio Cannavaro; e portarla a Madrid dove era attesa da tanti, tantissimi anni.
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